Il nostro progetto riabilitativo, oramai consolidato da anni di esperienza e pratica sul campo, mette al centro la persona e non il singolo distretto affetto da disabilità.

Alle Terme di Riolo abbiamo sviluppato un concetto innovativo di salute e recupero fisico e motorio andando a “valorizzare” le proprietà terapeutiche dell’acqua termale salsobromoiodica delle nostre piscine e del percorso Kneipp a cui vengono abbinati rigorosi protocolli terapeutici e riabilitativi.

L’utilizzo delle tecniche di riabilitazione fisica e di fisioterapia in ambiente termale risulta estremamente efficace per recuperare la mobilità articolare compromessa non solo da artrosi e reumatismi, ma anche in seguito a traumi (con o senza frattura), lesioni muscolo-scheletriche e nervose.

L’azione antalgica e miorilassante prodotta dai trattamenti termali e la possibilità di utilizzare la piscina termale di acqua calda a 34°C, facilitano notevolmente l’esecuzione delle tecniche di recupero, accelerando i tempi di recupero.

Il nostro staff di esperti, costantemente aggiornati, una palestra attrezzata e l’uso della piscina termale con idromassaggi, sono a disposizione degli utenti per questi trattamenti. Nel reparto di Fisiokinesiterapia oltre ai trattamenti manuali riabilitativi sono presenti per terapia fisica elettromedicale strumenti di ultima generazione per completare l’offerta. Nel 2020 il parco macchine si è ulteriormente rinnovato con l’inserimento di Tecar “CareTherapy”, Ultrasuoni “Gymna” ed il nuovissimo Laser “Asalaser” strumento che permette l’esecuzione della terapia in autonomia senza la presenza del terapista a stretto contatto. Tutte le terapie riabilitative manuali ed elettromedicali vengono effettuate nel pieno rispetto delle normative vigenti atte a contrastare la diffusione del Covid-19.

Direttore Sanitario Dott. Andrea Flamigni

Articolo pubblicato su Faenzanotizie.it