A ognuno il suo prodotto fitoterapico

La natura si risveglia dopo il torpore dell’inverno,portando colori e profumi; nuove vite iniziano a pulsare mentre altre si destano.

Anche noi sentiamo il bisogno di scrollarci di dosso l’inerzia dell’inverno,proprio come si risveglia sotto la superficie della Terra, il bisogno di creare si ridesta nel nostro spirito ed esplode dentro di noi.

Perciò nei prossimi giorni approfondiremo insieme qualche consiglio per prepararci al meglio e per sfruttare questa nuova energia.

In primavera i prodotti fitoterapici più indicati sono quelli che svolgono 3 importanti funzioni:

  • favorire il processo di depurazione dalle scorie metaboliche e dalle tossine accumulate durante il periodo invernale
  • facilitare l’adattamento dell’organismo al cambio di stagione
  • apportare ingredienti nutritivi preziosi per mantenere lo stato generale di salute

Oggi analizziamo:

Prodotti fitoterapici per adattarsi al cambiamento stagionale

Agli adattogeni vegetali appartengono tutte le piante in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso, in grado di migliorare la capacità di adattamento dell’organismo allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali.

Le piante adattogene aumento la resistenza alla fatica, riequilibrano le funzioni metaboliche, incrementano le capacità cognitive aiutando a produrre un generale miglioramento delle condizioni psicofisiche.

Una delle piante adattogene principe è l’echinacea, seguito da ginseng ed eleuterococco.

L’echinacea esplica la sua attività immunostimolante attraverso diversi polisaccaridi e polieni, grazie al suo fitocomplesso è perfetta per prevenire le malattie da raffreddamento, è antivirale e adattogena.

Il ginseng di cui si utilizzano le radici essiccate, è universalmente considerato come una panacea per tutti i mali poiché presenta diverse proprietà: tonica, depurativa, afrodisiaca, utile contro gli strati di stress e di affaticamento, adattogena e immunostimolante.

L’eleuterocco presenta le stesse proprietà del ginseng, in quanto pianta terapeutica adattogena, ma più indicata per le donne in quanto presenta una potenza inferiore al ginseng e quindi più tollerabile.

Oltre alle piante, possiamo trovare aiuto anche dai fermenti lattici poiché la loro presenza favorisce molti processi vitali indispensabili per lo sviluppo fisiologico: i batteri della nostra flora, infatti, hanno la funzione di ostacolare lo sviluppo di molti microrganismi dannosi, inclusi i batteri nocivi e putrefattivi, microbi, virus e funghi, prevenendo le infezioni, situazione che giustifica il ruolo primario che è attribuito ai fermenti lattici. Inoltre migliorano il transito intestinale, contribuendo a garantire il perfetto funzionamento del processo digestivo, facilitando la scomposizione degli alimenti e la loro assimilazione.

Ricetta per una tisana rinforzante le difese immunitarie:

Per un totale di 50 gr (le erbe si possono cambiare in base al proprio gusto personale, in base alle allergie o rischio di interazione con i farmaci assunti)

  • 10gr di echinacea

  • 10gr di gingseng

  • 10gr di scorza d’arancia

  • 10gr di bacche di Goji

  • 10gr di karkadé

Continuate a seguirci per scoprire tutti i consigli sul mondo dell’erboristeria!

A cura della Dott.ssa Cavina Elisa,
erborista delle Terme di Riolo