Scopri il centro Benessere delle Terme di Riolo
Info e prenotazioni al numero 0546 71045

Il territorio: Riolo terme e dintorni

Riolo Terme

Riolo Terme

Riolo Terme è rinomata per le ricchezze storiche, ambientali, enogastronomiche e sopratutto per le sue preziose acque termali, note sin in epoca romana. La città, immersa nel verde dell'Appennino, si trova a pochi chilometri dalla via Emilia, tra Imola e Faenza.

Il centro raccolto attorno alla Rocca trecentesca perfettamente conservata, offre le suggestioni di un agglomerato cinto da alte mura, anticamente a difesa dell'abitato. E proprio il verde secolare, la tranquillità e i benefici del complesso termale ne fanno una località turistica ricercata da coloro che apprezzano la natura e lo sport per un soggiorno improntato al benessere.

La città è lo scenario suggestivo di tante iniziative: sagre che esaltano i prodotti della terra, rassegne culturali, mostre ed esposizioni.

Riolo Terme - Le colline

La Rocca di Riolo, antica roccaforte della Valle del Senio che sorse insieme al suo borgo sul finire del XIV secolo, é un magnifico esempio di fortificazione militare che segue l'evoluzione delle tecniche offensive tardomedievali.

Da ottobre 2006 la Rocca ospita il Museo del Paesaggio dell'Appennino Faentino, divenendo un importante centro di studi, scoperte e attività, in evoluzione continua, un Museo del Territorio, e al tempo stesso un punto informativo, di documentazione, conservazione e valorizzazione della memoria storica del luogo.

L'interno della Rocca è allestito in modo particolare e suggestivo, con installazioni visive e sonore e la presenza di plastici che mostrano le peculiarità storiche territoriali.

Link di interesse:
www.comune.rioloterme.ra.it
www.atlantide.net/roccadiriolo

Faenza

Faenza è rinomata per l’arte della ceramica. Oltre al rinomato Museo Internazionale delle Ceramiche, con le sue straordinarie collezioni di arte fittile di tutto il mondo e tutte le epoche, valgono la visita la casa museo Carlo Zauli, dedicato al grande ceramista/scultore faentino recentemente scomparso e il museo-atelier personale dedicato a Guerrino Tramonti. Collezioni personali e pezzi unici, testimonianza del lavoro e del talento di generazioni di maestri ceramisti, si possono ammirare presso il museo privato della Bottega Gatti, la più antica Bottega Ceramica di Faenza, attiva dal 1928 e famosa per i suoi "lustri" (decori a riflessi metallici).

Oltre alla ceramica Faenza offre al visitatore, come un libro di storia vivente, le tracce del suo percorso di civiltà lungo i secoli, con testimonianze architettoniche che vanno dall'epoca romana, al Medioevo, al Rinascimento, al Neoclassico. Si suggerisce la visita al Duomo Rinascimentale, al Teatro Masini (1780), alle due armoniose piazze - Piazza della Libertà e Piazza del Popolo - che costituiscono il cuore della città. Splendido gioiello dell'arte neoclassica è l'elegante Palazzo Milzetti - Museo Nazionale dell'Arte Neoclassica in Romagna.

Link di interesse:
www.comune.faenza.ra.it
www.micfaenza.org
www.museozauli.it
Guerrino Tramonti
Bottega Gatti

Brisighella

Brisighella

Brisighella conserva intatta l'atmosfera medievale nel saliscendi di strade e viuzze, nelle case basse e arroccate, nei vicoli in ombra, negli angoli nascosti, nelle piazze e nei cortili animati nei giorni di festa e di mercato. Il cuore del borgo, magico nella quiete notturna, è piazza Marconi, sulla quale si affacciano Palazzo Maghinardo, sede del municipio, e l'originalissima Via del Borgo, detta anche Via degli Asini. Si tratta di una strada sopraelevata, coperta, illuminata da archi a forma di mezzaluna di differente ampiezza, unica al mondo. Nata nei secoli XII e XIII come baluardo di difesa, in seguito fu utilizzata dai birocciai che abitavano nei locali sovrastanti per il trasporto del gesso a dorso d'asino dalle cave poste nella valle circostante.

Sovrasta il borgo la Torre dell'Orologio, che fu il primo baluardo di difesa, risalente al 1290, oggi sede del Museo del Tempo. Nel vicinissimo scoglio di selenite si erge la Rocca manfrediana, sorta per il controllo della valle del Lamone. Dagli spalti della fortezza si ammira un bellissimo paesaggio, così come dal Santuario del Monticino, risalente al XVIII secolo, posto sul terzo colle, un tempo noto come Calvario.

Proseguendo lungo la strada per Firenze, troviamo, poco fuori il paese, la Pieve del Tho. Le sue origini sono comprese tra VIII e X secolo. È dedicata a S. Giovanni Battista ed è detta in Ottavo, o più brevemente del Tho, perché collocata all'ottavo miglio della strada romana che congiungeva Faenza con la Toscana. E' un affascinante edificio in stile romanico, a pianta basilicale, a tre navate, divise da archi che poggiano sopra undici colonne di marmo grigio e una di marmo di Verona, molto diverse fra loro come spessore e larghezza.

Link di interesse:
www.comune.brisighella.ra.it
www.brisighella.org

Casola Valsenio

Giardini officinali

Casola Valsenio è un suggestivo borgo fondato agli inizi dell’anno mille dai monaci Benedettini. La vocazione di Casola Valsenio sono quelle erbe officinali che già agli inizi del ‘900 erano raccolte negli incolti, essiccate e vendute e delle quali nel 1938 il giovane Augusto Rinaldi Ceroni iniziò a sperimentare la coltivazione. Questa passione si trasformò nel 1974 in un vero orto botanico specializzato in piante officinali, dove su oltre 4 ettari vengono coltivate più di 400 varietà di erbe.

Oggi il Giardino delle Erbe “Augusto Rinaldi Ceroni” rappresenta un importante punto di riferimento per tutto il mondo scientifico e per chi si occupa, per lavoro o diletto, di queste piante. E’ dotato di un centro di documentazione, laboratori e olfattoteca e offre itinerari didattici, visite guidate, consulenze qualificate. Il Cardello, antica foresteria dell’Abbazia di Valsenio, oggi divenuto Museo fu a lungo dimora prediletta dallo scrittore Alfredo Oriani (1852-1909).

Link di interesse:
www.comune.casolavalsenio.ra.it
www.ilgiardinodelleerbe.it
www.fondazionecasadioriani.it

Palazzuolo sul Senio

Palazzuolo  sul Senio

Incantevole Borgo del Mugello nel cuore verde della Romagna Toscana, Palazzuolo sul Senio è un luogo dove ritrovare l’emozione della vita a contatto con la natura, un’oasi immersa nel verde di dolci montagne, lontano dall’inquinamento, dal traffico e dai frenetici ritmi metropolitani.

Soggiornando a Palazzuolo sul Senio, si potranno visitare grandi e piccole vallate, casolari non più abitati, rovine di castelli ed antichi borghi avvolti in un silenzio che canta di un glorioso passato. Così attraverso i percorsi storici che questo meraviglioso borgo può offrire, si è invogliati a scoprire anche il pregiato paesaggio circostante, percorrendo vecchie mulattiere e sentieri che portano indietro nel tempo ad un vissuto rurale quasi dimenticato, apprezzandone gli usi e costumi, le tradizioni anche culinarie e le antiche leggende che narrano di Dame e Cavalieri di scontri e battaglie.... Palazzuolo sul Senio è quindi il luogo ideale per chi è avvezzo al trekking alla mountain bike e alle escursioni a cavallo, ma anche per gli appassionati di Mototurismo, grazie al suo crocevia di passi appenninici che garantiscono un divertimento assoluto. Per chi vuole passare un periodo di riposo e relax, oltre ai percorsi naturalistici e la possibilità di escursioni in Moto, sono a disposizione numerose strutture sportive: due campi da Tennis, un campo da calcio e calcetto, maneggio e la piscina inserita in un contesto naturale suggestivo, dove crogiolarsi al sole.

A Palazzuolo poi, l’estate ,ma non solo, è animata da Mercatini, serate musicali, spettacoli per i più piccini, manifestazioni gastronomiche e eventi culturali di grande rilievo, che daranno un valore aggiunto alle vostre vacanze in quello che molti considerano “la piccola Svizzera dell’Appennino”.

Palazzuolo sul Senio nel 1991 è stata insignita dalla rivista AIRONE e dalla CEE “Villaggio Ideale d’Italia”. Dal 2004 mantiene la “Certificazione Ambientale ISO 14001”, per la gestione ambientale e per saldare il rapporto tra uomo e ambiente.

Link di interesse:
www.palazzuolo.it
www.palazzuoloeventi.com