Dal 1870 ad oggi restano pilastri dello stabilimento, a conferma dell’efficacia di acque terapeutiche e fango vergine, le terapie classiche termali:

  • cure inalatorie
    • per l’apparato respiratorio,
    • per la sordità rinogena,
  • fangobalneoterapia,
  • cura idropinica,
  • terapie
    • ginecologiche.
    • dell’intestino pigro,
    • del colon irritabile
    • della stitichezza cronica.

Fango-balneoterapia

Nel 1870 nasce il reparto fanghi e bagni dove l’acqua “Salsoiodica”, di tipo salsobromoiodico, viene utilizzata per un’azione rilassante e antinfiammatoria sull’apparato osteoarticolare e anche per la proprietà esfoliante e depurativa sulla pelle. Se preceduta dal fango vergine, un’argilla ricca di oligoelementi che sgorga da piccoli vulcani nel territorio di Riolo, ne viene potenziato l’effetto terapeutico sull’organismo. I trattamenti con il fango caldo, la balneoterapia, l’idromassaggio a microbolle o a getti multipli, l’idromassaggio gassoso a getto singolo manuale, la grande piscina termale con acqua salsobromoiodica, dotata di idromassaggi, getti a cascata e di un percorso vascolare in vasche a temperature diverse, curano le affezioni dell’apparato osteoarticolare, alcuni disturbi della pelle e dell’apparato circolatorio e gli inestetismi della cellulite. Questo reparto si può ben definire il luogo ideale per rinascere e ritrovare salute e benessere. Irritabile e della stitichezza cronica.

Cura idropinica

Le acque termali hanno ancora altre proprietà: non si deve dimenticare l’importanza terapeutica quando vengono bevute come cura idropinica: l’acqua sulfurea Breta facilita i processi digestivi, è depurativa e antinfiammatoria oltre che specifica per l’apparato epato-biliare e pancreatico. Le acque Margherita e Vittoria, salsobromoiodiche, sono massimamente indicate per i proble

Terme di Riolo | Centro Otorinolaringoiatrico