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Orari di apertura delle Terme

Aprile - Maggio - Ottobre
08:00-12:00 / 15:00-17:00

Giugno - Luglio - Agosto - Settembre
07:30-12:00 / 15:30-17:30

Novembre - Dicembre
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Acque terapeutiche e Fango vergine

LE ACQUE DELLA SALUTE DELLE TERME DI RIOLO

Notizie certe su Terme di Riolo e le sue acque risalgono al 1579, grazie allo scrupoloso lavoro di raccolta e traduzione di opere latine da parte dello storico Leonida Costa, che studiò le caratteristiche delle acque di queste sorgenti e pubblicò i risultati delle sue ricerche nel trattato De Aquis Rioli (1579). E’ al 1870 che risalgono i primi lavori per la canalizzazione delle acque termali e l’edificazione degli stabilimenti per le cure, da cui anche i nomi delle sorgenti e degli edifici.

Le acque minerali delle Terme di Riolo sono di origine gessoso solfifera e nascono nel Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, da falde poste a diversi livelli di profondità. La particolare conformazione geologica della vena del gesso, risalente a 7 milioni di anni fa, garantisce una carica progressiva di sali minerali e elementi biologici, presenti nella crosta terrestre da oltre 500 milioni di anni. Durante il percorso verso la superficie, che dura circa 40 anni, l’acqua passa attraverso depositi di calcare, solfato, calcio, cloruro di sodio, argilla e strati organici di varia natura, arricchendosi così di sali minerali. Contemporaneamente viene filtrata da tutte le impurità, lasciando inalterato il suo corredo biologico. Al momento dell’uscita in superficie, l’acqua è così perfettamente filtrata, batteriologicamente pura, pronta per essere bevuta e utilizzata nelle diverse terapie.

Questo territorio naturale è uno dei più ricchi per numero e varietà di acque medicamentose. Vi si contano, infatti, una sessantina di sorgenti differenti fra loro per composizione. Le proprietà chimiche e fisiche che compongono le acque sono molto diverse tra loro e sono, quindi, innumerevoli le applicazioni e le possibilità terapeutiche che solo il medico curante può conoscere e di conseguenza consigliare. Le acque termali possono essere utilizzate in molti modi: come bevande, per irrigazione, per inalazione, per bagno, oppure come applicazione in associazione con altre sostanze minerali o organiche.

Di tutte le varie sorgenti presenti nel territorio le Terme di Riolo utilizzano l’acqua Sulfurea denominata Breta, le acque Salsobromoiodiche Vittoria e Margherita, e l’acqua denominata Salsoiodica, quattro acque indispensabili all’organismo, in grado di apportare preziosi sali minerali e sostanze vitali e di riequilibrare il metabolismo.

Acqua Breta: acqua minerale di tipo solfureo, bicarbonato – solfato – alcalino – terroso.
E’ una delle più equilibrate acque solfuree italiante; è infatti riconosciuta la sua tollerabilità, oltre alla proverbiale efficacia. Le principali indicazioni cliniche sono:

In particolare, l’Acqua Breta svolge molteplici azioni:

Acqua Salsoiodica: acqua di tipo salsobromoiodico. Principali indicazioni cliniche:

Acqua Vittoria e l’Acqua Margherita: acque minerali di tipo salsobromoiodico con piccole quantità di idrogeno solforato. La Vittoria contiene anche notevoli quantità di magnesio, oltre ad avere una concentrazione maggiore di cloruro di sodio. Principali indicazioni cliniche:

IL FANGO SORGIVO DELLE TERME DI RIOLO

Vulcanetto di fango curativo

Il finissimo fango curativo delle Terme di Riolo è, unico in Emilia Romagna, di natura sorgiva e emerge, sospinto da gas, da vulcanetti situati vicino allo stabilimento, già naturalmente miscelato all’acqua termale salsoiodica.
Il fango delle Terme di Riolo presenta caratteristiche estremamente interessanti dal punto di vista della capacità di ritenzione del calore e delle capacità di scambio ionico (Analisi Ufficiali della Sezione di Idrologia e Protezione Ambientale dell’Istituto di Farmacologia II, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia, luglio 1989).
Grazie alla sua origine, è estremamente plastico, dalla vellutata consistenza e altamente penetrabile.

Una volta raccolto, è soggetto al processo di maturazione in apposite vasche per raggiungere le caratteristiche cliniche, fisiche, biologiche e terapeutiche che lo rendono il mezzo ideale per una terapia anti-infiammatoria, anti-dolorifica, miorilassante e rivitalizzante.

Vulcanetto di fango curativo

Principali indicazioni cliniche:

Alle Terme di Riolo, il fango sorgivo viene impiegato: