Fino a pochi anni fa,la scienza considerava con poco interesse la flora batterica dell’apparato intestinale, ma ultimamente,dopo diversi studi,si è compreso l’importanza dei batteri che albergano nell’intestino,tanto da cambiare la loro denominazione in “MICROBIOTA”, attribuendogli una dignità di organo.

La flora batterica intestinale è funzionale per la vita,come lo è il cuore i reni ipolmoni etc.

Il microbiota è formato da oltre 1 kg di batteri e da 1500 tipi diversi, ognuno con una sua localizzazione ben specifica.
Il 20% del microbiota, è formato dai “probiotici”, cioè da batteri funzionali e fondamentali per la salute del corpo, mentre l’80% rimanente vengono chiamati il gruppo dei bacterioidi. I probiotici,fra le varie funzioni,hanno la capacità di formare una pellicola protettiva di acidi grassi a cartena corta, che tappezzando la parete dell’intestino, ne permettono l’integrità tissutale; attivano le cellule Enterocromoaffini,nella loro funzione di captare Triptofano, precursore della Serotonina,ormone del buo umore; attivano la funzione delle placche di Payer per proteggere l’intestino.
Quando la flora probiotica nn è sana, si parla di “disbiosi” e il paziente,può andare incontro a sintomatologie ben precise,come stipsi o flatulenza eccessiva,dolori colici, intollerenze alimentari, patologie della pelle e cefalea.

Come si può prevenire o curare la disbiosi intestinale?
Tre abitudini sono fondamentali per ritrovare un equilibrio batterico intestinale;
Un’alimentazione sana e bilanciata, un apporto sistematico di probiotici e una detersione intestinale, attraverso la pratica di idrocolonterapia!